10 libri per Natale, per tutti i gusti

Manca poco, pochissimo: regalare un libro a Natale va sempre bene, farlo conoscendo i gusti del destinatario e il motivo per cui regalarglielo ancora meglio. Qui una decina di proposte:

  3660-3

TERAPEUTICO | Ella Berthoud e Susan Elderkin, Curarsi con i libri, Sellerio

Mal di testa? Reumatismi? Scatti d’ira? Cuore spezzato? Non c’è malanno o problema che non si possa curare (anche) coi libri. Ogni acciacco ha la sua cura letteraria e questa formidabile e vastissima raccolta vi aiuta a trovarla, quasi fosse un ricettario medico.

www.inmondadsiriori

GLAMOUR | Simona Siri, Vogliamo la favola, Tea

Dalle favole della buonanotte alle serie tv anni 80 e ancora fino alle rom com di oggi, l’educazione sentimentale delle ragazze è sempre votata alla ricerca del Principe Azzurro. Siri (Simona, mica quella di Apple) dimostra in modo molto autoironico come queste rosee prospettive siano spesso disattese dalla realtà, anche se non si smette mai di sperare fino in fondo.

 www.inmondadori 

NATALIZIO | Luca Bianchini, La cena di Natale (di Io che amo solo te), Mondadori

Le vicende di Ninella, dei suoi amori e dolori, ma soprattutto del clan di varia umanità che le gravita attorno in quel microcosmo che è Polignano sono state al centro di uno dei libri più letti dell’estate, Io che amo solo te. Ora la stessa famiglia come tradizionale vuole si riunisce per le feste, fra tradimenti, vecchi amori che divampano, sparizioni di gioielli, in momenti tragici e comici insieme che si fa fatica a non adorare.

Gamberale-660x1016

RIGENERANTE | Chiara Gamberale, Per dieci minuti, Feltrinelli

Sembra una banalità ma, non appena la vita ci toglie tutte le certezze (amore, lavoro, casa) il cambiamento è l’unica soluzione. Lo capisce in modo molto originale Chiara, la protagonista di questo romanzo, la cui psicanalista obbliga per un mese a vivere ogni giorno un’esperienza che non aveva mai fatto prima, per dieci minuti. Questo cambiamento obbligato le fa aprire gli occhi su un mondo spesso contraddittorio (lo stile è spesso venato di un sottile sarcasmo) ma in cui è ancora possibile stare in equilibrio, anche se magari solo per dieci minuti al giorno.

172_saunders_dieci_dicembre_x_giornali

MAGISTRALE | George Saunders, Dieci Dicembre, minimum fax

È stato forse il libro più apprezzato da critica e lettori nello scorso anno, e non è cosa scontata dato che si tratta di una raccolta di racconti. Lo stile di Saunders è lucido, disincantato, quasi sadico nella sua normalità così arguta. Normali appaiono anche le famiglie americane che racconta, le cui vicende però nascondo in sé una svolta che è sia narrativa che morale. Proprio in questa apparente ordinarietà, ma sempre con un elemento di originalità spiazzante, Saunders nasconde uno specchio spietato della realtà che ci appartiene nel profondo.

La-Giostra-del-Piacere

PASSIONALE | Eric-Emmanuel Schmitt, La giostra del piacere, Edizioni e/o

Schmitt è un autore, prolifico e amato com’è, che non ha bisogno di presentazioni. E anche il titolo del suo nuovo, possente romanzo dice già tutto: attraverso l’espediente di un lettera amorosa anonima giunta a tutti gli abitanti di una stessa piazza, va in scena un universo di variegate esperienze erotiche (la donna e l’amante che fa vivere in casa col marito, lo sposato che ha fugaci storie con ragazzini, l’anziana signora e il suo pappagallo…), finché per risolvere il mistero alcuni rapporti si romperanno e altri si formeranno.

furore2013

EPICO | John Steinbeck, Furore, Bompiani

Quando uscì nel 1940 in Italia per strenua volontà di Valentino Bompiani, un anno dopo l’uscita in America dove ebbe grande successo, Furore fu accolto con clamore e fu più volte ostacolato dalla censura fascista. A più di settant’anni dalla prima traduzione di Carlo Coardi, il capolavoro di Steinbeck esce oggi nella nuova versione integrale di Sergio Claudio Perroni. L’odissea della famiglia Joad costretta dalla miseria ad attraversare l’America per cercare fortuna in California riletta oggi ha echi epici, tragici e tristemente contemporanei.

unastoria-cover    

COMMOVENTE | Gipi, unastoria, Coconino Press

Può un’opera a fumetti, una graphic novel, partecipare a un concorso letterario canonicamente dedicato alla narrativa come è lo Strega? Chi ha letto l’ultima meravigliosa storia di Gipi si spertica per il sì: le vicende di Silvano, cinquant’enne che ha perso tutto compreso l’equilibrio mentale, e quella del suo bisnonno, protagonista della prima guerra mondiale, si intrecciano in una sola storia che parla della paura di morire e del senso del vivere, tutto espresso con stupore e profondità nei tratti e negli acquerelli malinconi ed espressivi di un grande autore letterario come è Gipi.
url

ENIGMATICO | J. M. Coetzee, L’infanzia di Gesù, Einaudi

Il modo migliore per sintetizzare questo libro di un premio Nobel per la letteratura fra i più meritati degli ultimi decenni è proprio enigma: perché l’infanzia di Gesù più che un romanzo è un’interrogazione continua del lettore. Un uomo giunge in una città assieme a un bambino senza ricordare nulla della loro vita precedente e condividendo la stessa condizione con gli altri abitanti. Proprio questo bambino, che l’uomo deve proteggere anche se non sa perché, è portatore di una novità la cui comprensione rappresenta la sfida ultima.

619h0kkpeGL

AVVINCENTE | Terry Hayes, Pilgrim, Rizzoli
Hayes è sceneggiatore di film come Mad Max 2, Vertical Limit, La vera storia di Jack lo Squartatore ed è uno che conosce a fondo le regole della suspence. In questo suo primo romanzo le applica con grande stile, incatenando gli eventi (una vittima senza volto uccisa l’11 settembre, il manuale di tecniche investigative scritte dalla più grande spia – Pilgrim, appunto, la minaccia di un secondo catastrofico attacco terroristico) in un climax ben congegnato e avvincente. E lo si legge quasi fosse un film.

Advertisements

3 responses to “10 libri per Natale, per tutti i gusti

  1. Non ne usciró mai viva dalla mia wishlist, lo sai vero?? Adesso ho aggiunto 3 titoli che hai segnalato tu… E non so più cosa regalarmi x Natale, Santo Stefano, il giorno dopo Santo Stefano… Uff!!!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s