I Golden Globe 2015: il trashcarpet

Ed ecco che con la 72sima edizione dei Golden Globe assegnati ieri sera a Beverly Hills si è ufficialmente aperta l’awards season del 2015. I riconoscimenti conferiti come da tradizione dall’Associazione della stampa straniera a Hollywood hanno premiato film e attori acclamati come – fra gli altri – Boyhood (miglior film drammatico) e il suo regista Richard Linklater, Grand Budapest Hotel (miglior commedia), la sempre brava Julianne Moore miglior protagonista drammatica per Still Alice e Amy Adams miglior protagonista in una commedia (Big Eyes). Ci sono state anche sorprese come il premio per miglior attore protagonista comico a Michael Keaton, “riscoperto” in Birdman di Inarritu (pellicola premiata anche come miglior sceneggiatura) o i premi alle serie Fargo, che ha sbaragliato il super favorito True Detective, e la nuova Transparent. Ma tante sorprese – non sempre positive – sono venute come ogni anno anche dal tappeto rosso, sempre foriero di grandi soddisfazioni “al contrario”.

 

jemima kirke rosie assoulin

Preoccupati, dopo i recenti eventi terroristici, per l’incolumità delle star ai Golden Globe? Niente paura, quest’anno ci sono pure le supereroine glaciali con tanto di mantello aerodinamico: qui Jemima Kirke di Girls in Rosie Assouline.

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Cara Katie Cassidy, ritieniti fortunata che non so chi sei, perché questi vestiti con gli spacchi così accentuati non li vedevamo più dalla fine degli anni Novanta. E procuravano cecità da neve già allora.

Rosamund-Pike vera wang

Acclamatissima dopo la sua performance in Gone Girl di Fincher, Rosamunde Pincher (in Vera Wang) sembra lanciata nella serie A di Hollywood. Anche se qui sembra essersi lanciata soprattutto su un paio di forbici. E non avevano la punta arrotondata.

kerry washington mary katrantzou

Kerry Washington di Scandal, qui ritratta in Mary Katrantzou all’apertura della mostra genovese su Frida Kahlo e Diego Rivera. Ah, no, scusate, ai Golden Globe di ieri sera.

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La vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2014 Conchita Wurst si prepara a sbarcare nel mondo dei tutorial in tv con la serie “Come riciclare gli abiti degli elfi di Babbo Natale and still look gorgeous”.

jlo zuhair murad

Favolosa è favolosa, ma Jennifer Lopez, presente ai Golden Globe per motivi che sarebbero arcani perfino per Nostradamus e il Mago Otelma messi assieme, sembra appena uscita dal set del suo ultimo film “Che fine ha fatto la tenda della mia doccia? 2”. Costumista Zuhair Murad.

Kate-Mara

Cara Kate Mara, lo sappiamo che non ti sei ancora ripresa da quando (SPOILER!) sei finita sotto un treno ma, ecco, vorresti spiegarci quale strana sindrome ti ha fatto mettere quella cintura beige sopra quel vestitino tanto sobrio? Ripeto: cintura. beige.

lena zac posen

Forse stremata dal tour (e dalle polemiche) per il suo recente memoir Non sono quel tipo di ragazza, l’ideatrice di Girls Lena Dunham non ha messo molto impegno nella scelta di questo outfit di Zac Posen. Qui sembra una bambola assassina incastrata in un tubo rosso del Pompidou.

patrici arquette escada

Premiata come migliore attrice non protagonista in Boyhood, Patricia Arquette, già medium di Medium, non è stata altrettanto fortunata sul red carpet, dove ha sfilato in Escada. Nessuno le ha detto che il nero sfina, ma non fa miracoli.

TINA FEY

Tranquilli, all’abito di Tina Fey, conduttrice dei Globe assieme a Amy Poehler per la terza volta, non è successo nulla di strano. Solo che di solito lei lo usa per contrabbandare gli Umpa Lumpa al di là del confine messicano nascondendoli sotto la gonna.

Claire-Danes valentino

Claire Danes, protagonista della serie tutta suspence Homeland, aveva sbagliato indirizzo: doveva andare a servire ai tavoli della festa altoatesina al 152 di Sunset Boulevard ma il navigatore è andato in palla. Per fortuna che i canederli non scadono subito (abito Valentino).

Keira-Knightley chanel

Keira Knightley, vista di recente in The Imitation Game, con questo Chanel, un po’ Emily Dickinson va in campagna, ridefinisce il concetto di “vuoi fare un salto su a vedere la mia collezione di farfalle?”

kevin dillon

Non deve essere facile essere il fratello di Matt Dillon e costruirsi una carriera (pur in serie brillanti come Entourage) alla sua ombra. E Kevin Dillon sembra volersi complicare ulteriormente la vita scegliendo delle giacca inspiegabilmente luccicanti. Per non parlare delle scarpe damascate che fan tanto “Roberto Cavalli in Costa smeralda il 26 di agosto”.

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