Il vestito che cambia colore, spiegato bene

Liberlist ospita un intervento di Luca Bettega che ci spiega finalmente di che colore è l’abito di cui tutti parlano e come mai non riusciamo a metterci d’accordo.

originale_tumblr

Da ieri su internet si discute di una questione apparentemente banale, per non dire bizzarra. Di che colore è il vestito fotografato nell’immagine qui sopra?

La risposta sembra scontata ma non è così: per alcuni è bianco con inserti oro, per altri blu con inserti neri. La cosa che fa impazzire tutti – anche la musicista che l’ha postato su Tumblr – è che sembra impossibile trovarsi a discutere su una cosa ovvia come il colore di un oggetto. Siamo tutti d’accordo che le ciliege sono rosse, l’insalata è verde e le banane sono gialle. Non stiamo parlando di sfumature di grigio (scusate il rimando), ma di colori talmente distanti tra loro (bianco/blu e oro/nero) che si finisce per dare del pazzo visionario al vicino di scrivania, indirizzandolo al più vicino oculista o neurologo. Nel frattempo sul web ognuno dice la sua e si scomodano anche le celebrità come Taylor Swift.

Il problema è che, nonostante quello che pensiamo, il colore non è una proprietà degli oggetti. Le cose sono come le vediamo perchè (in soldoni) la luce ci sbatte contro, viene in parte assorbita e in parte riflessa, ed arriva poi ai nostri occhi. Dopodichè un meccanismo ben rodato nel nostro cervello ci consente di “vedere” i colori, e distinguere le mele rosse dalle verdi. E pertanto ogni variazione di questi fattori (sorgente di luce, oggetto illuminato, soggetto ricevente) comporta una variazione nei colori percepiti. In un locale di strip tease tutto sarà più rosso, in una caverna tutto avrà i toni del grigio. Anche la luce naturale cambia durante il giorno: all’alba la luce è più rosea, alla sera avrò toni più bluastri.

Per questo il nostro cervello si è evoluto per correggere in modo automatico quello che vede (quello che in fotografia si chiama bilanciamento del bianco), ovvero modifica la sua percezione a seconda della luce ambientale. In questo modo, se guardo un foglio di carta all’imbrunire continuerò a considerarlo di colore bianco, anche se, in realtà, lo sto vedendo grigio.

Questo stesso meccanismo è quello che, per una combinazione particolare e fortuita di luce e colori, ha creato il grande dilemma riguardo alla foto. Alcune persone “scartano” la componente blu e “decidono” inconsciamente che il vestito è bianco e oro ma che è stato fotografato, diciamo, “in ombra”. Ad altre persone il cervello comunica che il vestito è blu e nero, ma risulta un po’ più sbiadito a causa delle forti luci del negozio.

Nessuna delle due interpretazioni è a priori sbagliata. I colori effettivamente presenti nella foto sono a metà strada tra i due, come dimostra chi ha avuto la pazienza di campionarli con Photoshop.

photoshop

Tutto dipende da come il nostro cervello decide di leggere l’immagine. Se poi vi interessa sapere com’era davvero il vestito in questione, questo è lo stesso modello fotografato sotto una luce neutra:

modello

La stessa azienda produttrice pare che marcerà su questo inaspettata fama virale del suo vestito, producendone anche una versione in oro e bianco. Nel frattempo l’abito è diventato un meme che imperversa nella rete:

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Luca Bettega

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